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Periodo: 1769 - 1848

Francesca Capece (Maglie, 1769-Lecce 1848) fu l'ultima feudataria di Maglie. Nel 1841, alla morte del marito Antonio Lopez y Royo dei duchi di Taurisano, lasciò il suo patrimonio ai Gesuiti, perché fondassero delle scuole per l'istruzione dei giovani nella pietà e nelle lettere, ma pochi giorni prima di morire, per consiglioe dell'avv. Alessandro De Donno, revocò la donazione ed istituì erede universale la Beneficienza di Maglie.
A lei Maglie, riconoscente, volle dedicare una statua, che venne commissionata al grande scultore ruffanese Antonio Bortone. Il monumento si trova nella piazza principale della Città e raffigura la nobildonna, seduta su una poltrona, con accanto un fanciullo che porge con la mano destra una croce e un libro (simboleggianti la fede e la conoscenza) e con la mano sinistra sorregge uno scudo.
Il monumento, in marmo, venne inaugurato nel 1900 e si trova proprio di fronte al Palazzo che ospita lo storico Liceo-Ginnasio di Maglie che è intitolato proprio alla Capece. Anche la sorella di lei, Geronima, marchesa di Canosa, lasciò alla morte una consistente somma di denaro perché fossero mantenute tre orfanelle nell'orfanotrofio Annesi.

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